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26 Febbraio 2016

Gioie e dolori dell'essere mamma

Categoria: My life

 

Illustrazione by Kelli Murray

Siamo agli sgoccioli ormai.. tra meno di un mese conoscerò la mia bimba, la mia prima figlia femmina, la sorellina di Gabriele e quella che so già, sarà la “cocca” del suo papà. Per questo motivo non sono stata molto presente in questo periodo. Le ultime settimane di gravidanza con un “duenne” che gira per casa non sono proprio una passeggiata.

Proprio di questo vi vorrei parlare oggi. Navigando sul mio blog e rileggendo vecchi post ho notato che parlo della vita da mamma sempre “con gli occhiali rosa”. Ho detto più e più volte quanto io ami essere mamma, quanto questo mi renda felice e grata alla vita. Per forza di cose nei miei post vi faccio vedere il meglio di noi, non avrebbe senso annoiarvi con i nostri problemi (questo è ovvio), anche perchè voglio che questo sia uno spazio gioioso per me e per voi però da fuori potrebbe sembrare che qui tutto sia perfetto, come se io e la mia famiglia vivessimo in una specie di fiaba. Tutto quello che vi ho raccontato di me e di noi fin qui è tutto vero e reale ma è solo una parte della vita quotidiana. Trovo giusto parlare anche di questo. 

Essere mamma è bellissimo ma a volte anche molto duro, soprattutto a livello psicologico, ci sono giornate NO in cui per i motivi più disparati tutto sembra più faticoso, soprattutto quando la vita della mamma ruota tutta intorno al suo bambino. Devo ammettere che in questi famosi giorni NO mi è capitato di dire frasi come “Non ce la faccio più!” o “Chi me lo ha fatto fare!??”. Il mio blog parla di maternità e trovo giusto dire anche questo, perché credo che una mamma non si debba sentire assolutamente fuori luogo o in colpa se le è scappata una frase del genere, è assolutamente normale, tutte ci passiamo e chi ti dice di non averlo mai pensato non è sincera nè con te nè con se stessa. Non voglio che da questo blog traspaia una “vita da Pinterest” ma la mia VITA VERA.

Il mio modo di essere mi ha portata sempre ad un approccio “naturale” all’accudimento del mio bambino. Come dimostrano diversi studi e come ho provato sulla nostra pelle, il cosleeping, l’allattamento a richiesta, il babywearing e l’autosvezzamento sono tutti strumenti veramente adatti ai nostri piccolini. Hanno tutti un comune denominatore che è l’approccio rispettoso nei confronti del bambino, che è una personcina, con una sua personalità da rispettare fin dai primi giorni di vita , che ha delle necessità che vanno assecondate e non gestite secondo tabelle e orari ma seguendo l’istinto e la natura. Sono fermamente convinta di questo. Questa filosofia viene definita attachment parenting o maternage naturale. Detto questo voglio precisare anche che non mi piacciono troppo le etichette e credo che ogni approccio sia giusto e vada rispettato, perché se una mamma lo ha scelto (a volte anche inconsapevolmente) vuol dire che probabilmente è quello più giusto per lei e per la sua vita. Credo anche che sia bene leggere e informarsi ma poi in ultima istanza deve essere l’istinto a guidarci. L’istinto di una mamma è infallibile e deve venire prima di tutti i "vademecum" e le “istruzioni per l’uso” che si trovano sui libri. 

Dopo questo piccolo inciso, torniamo al dunque.. tutte le nostre attenzioni sono rivolte al rispetto delle esigenze dei nostri bambini, ma le nostre di esigenze? Perché diciamoci la verità.. allattare ogni ora, di giorno e di notte non è facile. Dormire in tre nel lettone con un bimbo che ti sta appiccicato appiccicato, ti schiaccia sul bordo del letto e il più delle volte ti prende a calci nei reni non è proprio riposante. Non forzarlo nel mangiare, aspettare i suoi tempi, vedere bimbi delle sua età che mangiano piattoni interi di pappe, mentre il tuo assaggia due fili di pasta e va di tetta a gogò ti mette qualche insicurezza e ansia. Per non parlare dei commenti delle persone vicine che ti dicono: “Un neonato deve mangiare ogni tre ore!” , “Ma lo allatti ancora? Non è ora di smetterla?”, “Non tenerlo troppo in braccio che prende il vizio!”, “Questo bambino non mangia niente!”, ecc. 

Insomma essere una madre ti complica un po’ la vita, soprattutto se si mettono in prima linea i bisogni del bambino. Bisogna essere molto brave a ritagliarsi i proprii spazi, devono essere molto bravi i papà ad aiutarci e permettercelo e infine non bisogna avere paura o imbarzzo nel chiedere una mano alle persone vicine (..e su questo ci devo lavorare ancora un po' su!). Tirando le somme comunque io rifarei tutto così e rifarò tutto così anche con Greta.. anzi se posso ancora di più, perché si sa, la seconda volta si impara dagli errori fatti la prima e io questa volta non avrò più paura di dare troppo amore. L’amore non è mai troppo. 

 

Dopo le feste e qualche articolo in cui vi ho fatto vedere un po’ di me, eccomi tornata con un articolo canonico. Oggi vi voglio parlare di un’ idea che adoro, che frulla nella mia testa già da un bel po’ di tempo e che sicuramente realizzerò appena avremo la nostra casetta. UNA PARETE LAVAGNA PER I MIEI BIMBI. 

Mi piace tanto perché credo che possa stimolare molto la loro creatività e poi trovo che sia molto bella da vedere. Certo, forse i nostri bimbi non saranno proprio dei piccoli Dalì o Klimt nati, quindi l’effetto delle loro opere artistiche potrebbe essere un pochino caotico ma va bene così. Anche questo è il bello no? E poi noi mamme potremmo sempre aiutarli a disegnare qualcosa di carino.

Se una parete intera vi sembra esagerata o con un colpo d’occhio troppo pesante si può pensare anche solo a un riquadro della forma che voi e i vostri bimbi più preferite.

 

Tutto questo può essere realizzato facilmente da noi genitori, potrebbe essere un progetto fai da te da condividere anche con i bambini, per fare una cosa tutti insieme.

Ormai in commercio esistono diversi tipi di vernice effetto lavagna, di solito sono prodotti idonei alla decorazione di pareti, ambienti e oggetti. Si applicano facilmente a rullo su una superficie liscia trattata precedentemente con un fondo base acrilico, un fondo concentrato che isola i supporti con un effetto barriera. Prima di stendere il fondo bisogna assicurarsi che il muro sia liscio e stuccare tutti i buchini presenti per rendere la superficie perfetta per essere disegnata. Una volta terminato il lavoro avrete in casa un muro scrivibile con gessetti colorati cancellabili come una vera e propria lavagna. Quindi non mi resta che dirvi.. buon lavoro! :)

18 Gennaio 2016

Noi tre,quasi quattro #2

Categoria: My life

 

Eccomi, come promesso, con la seconda parte delle foto.

Le prime sono state scattate sulle dune di Maspalomas, un posto davvero bellissimo e singolare, un mini deserto circondato da una parte dal mare e dall'altra da un’infinità di alberghi. La cosa più bella è che, come avete visto nelle immagini precedenti, una volta che ci entri dentro non vedi più nulla intorno a te se non la sabbia.. sembra davvero di essere persi nel deserto. Mi piaceva l’idea di scegliere un posto super caratteristico dell’isola (le dune appunto) ma mi dispiaceva rinunciare a qualche foto in riva al mare, proprio per questo motivo il secondo giorno siamo andati a scattare le ultime immagini in una spiaggetta rocciosa dell’isola, la Playa di Triana. Eccole qui.. 

 

 

12 Gennaio 2016

Noi tre, quasi quattro #1

Categoria: My life

 

Non mi piace molto farmi fotografare. Non sono brava a fare la finta disinvolta davanti all’obiettivo, perché disinvolta non mi sento proprio. Sia quando aspettavo Gabriele che ora, aspettando Greta, però ho voluto affidarmi ad un professionista per farci scattare delle foto di qualità.

Ho superato l’imbarazzo per avere questo bellissimo ricordo che ci accompagnerà per tutta la vita. Per me la gravidanza, la famiglia che sia allarga, insomma.. l’attesa di un figlio è il momento più magico della vita di una donna, proprio per questo ho voluto cristallizzare in queste immagini questo splendido periodo. Un periodo che è stato ed è davvero importante per noi, un periodo di cambiamento in cui tutti i miei desideri più profondi si stanno realizzando, in cui mi sento baciata dalla fortuna. Mi sento così fortunata per quello che ho che fa quasi paura.

La fotografa che ha scattato le immagini che vi mostrerò si chiama Raquel Cavero, è una persona dolcissima ed una grande professionista che mi ha messo subito a mio agio (e il che non è affatto facile). Ci ha scattato tantissime foto e, non soddisfatta dell’eccellente lavoro già svolto, ha insistito per vederci una seconda volta per scattarne altre. Insomma la ringrazio tanto, anche se so che quando c’è la passione il lavoro non pesa. 

Vorrei condividere qualcuna di queste immagini con voi. 

Facciamo che quelle del secondo giorno ve le pubblico nel prossimo post, sono tantissime e vorrei farvele vedere tutte! A presto.

28 Dicembre 2015

Il mio Natale e miei auguri per voi

Categoria: My life

 

 

Avevo programmato di scrivere questo post qualche giorno fa, per farvi gli auguri prima di Natale, ma le cose sono andate un po’ diversamente rispetto a quello che avevamo immaginato. Questo Natale è stato diverso da quello che avevamo immaginato. 

Non ho più mio nonno da molto tempo ormai, quasi non lo ricordo. Diciamo che i ricordi che ho di lui sono un miscuglio di sensazioni e immagini che ho rubato dai vecchi album di fotografie o dai filmati che qualche cameraman improvvisato girava quando si passava del tempo tutti insieme. Mi è sempre mancata molto la figura dei nonni, purtroppo posso solo immaginare quanto possa essere speciale quel rapporto.

Se però dovessi dare un volto al nonno perfetto mi verrebbe da pensare a te Nonno Angelo. Nonno Angelo è il nonno di mio marito, una persona dolcissima e speciale. Il poco tempo che abbiamo passato insieme, durante le vacanze estive in Calabria, lo porterò sempre nel cuore. Ricordo tutti le storie che mi hai raccontato, il tuo sorriso, la tua faccia quando la nonna ti sgridava e tu con tanta pazienza la lasciavi parlare senza mai alzare la voce. Ricorderò quando mi aprivi i fichi e me li passavi uno dietro l'altro, proprio come un nonno sa fare.. perché un pochino mi sono sentita tua nipote anche io. E poi ricorderò questo Natale, un po’ dolce e un po’ amaro che ci hai fatto passare tutti insieme, mi piace pensare che tu abbia voluto fare a me, Angelo e Gabriele questo ultimo regalo.. il regalo di un Natale passato in famiglia, proprio come quello che tanto avevamo desiderato e probabilmente non avremmo avuto.

Con questo breve post voglio farvi gli auguri di Buon Natale (in ritardo) e di un felice anno nuovo (in anticipo) e poi voglio ringraziare voi che mi seguite. GRAZIE.

15 Dicembre 2015

La mia wishlist di Natale

Categoria: My life

 

Ed eccomi tornata, dopo un piccolo stop forzato. Oggi vi propongo la mia wishlist di Natale.. quest'anno sono stata davvero buona!!!! :) 

 

 

1. GONNA TUTù LAZZARI: ok è vero.. sono una romanticona e una sognatrice! A volte faccio fatica ad ammetterlo, mi da un po’ fastidio questa cosa, come se fosse una piccola debolezza. Ma poi fiori, nuvolette rosa, farfalle e unicorni mi escono da tutti i pori. Hihihihihi. Che ci posso fare? Quindi il mio armadio necessita di una gonna di tulle rosa. Quella che ho scelto è quella di Lazzari, il loro gusto mi fa impazzire. Comprerei tutto. La potete trovare nel loro shop online ed è disponibile in cinque colori: rosa, tortora, borgogna, blu e bronzo.

2. STRINGATE LAZZARI: è dalla scorsa stagione che le voglio ma non avevo trovato le mie. Quest’autunno ho girato sempre in sandali qui in Gran Canaria quindi ho posticipato l’acquisto a questo Natale. Trovo che siano perfette sotto ad un jeans maschile ma anche con una gonna e un calzino corto. 

3. COLOURING BOOK - SECRET GARDEN: mi affascinano questi libri. Mi piacerebbe avere il tempo, la sera di colorarne uno. Credo che sia davvero rilassante. I disegni sono fantastici.. fiori, piante e piccole creature che prendono vita attraverso il colore.

4. TAZZA TAKE AWAY: questa è un must del periodo, come si fa ad essere una blogger e non avere questa tazza? Come si fa ad avere un profilo instagram e non essersi mai fotografata con questa tazza in mano? Sono davvero out, bisogna rimediare!Nelle mie parole c'è un po' di ironia, però questa è così carina e poi costa davvero poco, trovo che sia un’idea regalo simpatica.

5. AGENDA MISTER WONDERFUL: già in Italia avevo scoperto questo brand, che mi è subito piaciuto molto, ma qui in Spagna sta davvero spopolando. Prima di partire vorrei comprare la loro agenda. Mette davvero di buon umore, piena di simpatiche frasi motivazionali, disegni e adesivi da attaccare per segnare gli eventi importanti. 

6. FASCIA WILD BIRD: sapete che a marzo arriverà la mia seconda bimba, come con Gabriele la mia filosofia sarà quella di darle tutto il calore e la presenza fisica della quale necessita un bimbo appena venuto al mondo. Non sono mai stata quel tipo di mamma che si preoccupa di dare vizi, credo che le coccole e l’amore non siano un vizio. Con Gabriele purtroppo non sono riuscita a sperimentare il meraviglioso mondo delle fasce ma con Greta non voglio perdere questa occasione e poi avendo un "duenne" che gira per casa penso che sarà molto utile avere la mani libere. Non ho ancora deciso quale sarà la mia prima fascia ma queste di Wild Bird mi piacciono molto, le trovo belle e alla moda, sono versatili e si adattano a qualsiasi look.

7. CORSO DI FOTOGRAFIA: mi piacerebbe molto fare un corso di fotografia, anche per ampliare i contenuti di questo blog. Non ne ho ancora trovato uno interessante, anzi se qualcuno ne conosce uno in zona Cuneo.. fatemi sapere!

Spero di avervi tenuto un po' di compagnia. Buona serata. 

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